La chiamerò Laura, ma non è il suo nome, ho ricevuto oggi la sua lettera e non mi meraviglio di come siano andate le cose quando di mezzo c' è lo stesso magistrato che ha archiviato la denuncia di mio figlio Carlo, lo stesso Bouchard, Laura ha quattro figli, e sta per essere privata delle sue due più piccole bimbe, per una burocrazia assurda, da una magistratura ancora più assurda e becera.
Laura è una persona splendida, che lavora e lotta da anni per vedere riconosciuti i suoi diritti, i suoi e quelli dei suoi gioielli, anche Lei ha incontrato un mostro sulla sua via, un mostro che l'ha ridotta all'impotenza, l'ha uccisa, annientata, ma la Magistratura ha archiviato anche il suo caso, nonostante i reati gravissimi che il mostro ha compiuto verso le sue stesse figlie.
Laura non ce la fa più, Laura ha fatto tutto quello che poteva.
Noi vogliamo esserci, come persone come esseri umani ma dobbiamo essere in tanti, concorderemo un piano a cui dovremo aderire in molti. Noi non temiamo le ripercussioni, noi ci siamo, come persone, come associazione. Dobbiamo essere un movimento di opinione, forte, incisivo, per la legalità, accanto a chi soffre accanto a Laura e ai suoi figli. Conto su di voi.
Anna Maria
