In una giornata torrida d'estate, il sole caldo e la voglia di dire, di far sapere.
La redazione giovane e disponibile, brava la conduttrice, brave le ospiti che ci hanno precedute, Stefania Bartoccetti di Telefono Donna, e Monica Constandi, l'avvocato, anche lei donna. Ognuno con la propria esperienza nel sociale, il proprio impegno e la voglia di fare, di esserci, propositive e fattive. Una giornata da ricordare, da mettere nel nostro bagaglio di esperienze, tante che stiamo maturando, ogni giorno.
Impegni che si accavallano, ma che ci vedono presenti, nonostante il caldo, il disagio di doversi spostare, e le esperienze di ognuna che divengono esperienze per gli altri, per le altre donne, ma anche per quegli uomini, e sono tanti che vengono vessati da mogli insoddisfatte soprattutto dopo separazioni o divorzi.
Lo stalker è un reato persecutorio, un reato assurdo in cui c'è prevaricazione e violenza, quella violenza che noi da sempre combattiamo.
Il ddl approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede sei articoli che saranno inseriti nel codice penale ed il carcere sino a quattro anni, per chi perseguita e vessa una persona, sia che lo faccia personalmente che con l'uso di cellulari e computer.
Finalmente qualcosa si muove, ...... qualcuno si accorge di cosa succede tra le pieghe neppure troppo nascoste di questa società.
Parlarne, parlarne e ancora parlarne, affinchè nessuno sia escluso affinchè si sappia che si può, e si deve uscirne!
Per la prossima settimana ancora un giro a Milano per incontrare le responsabili di Telefono Donna e concordare un piano comune con cui uscire tra le gente!
A noi comunque interessa che anche il reato di violenza famigliare sia perseguibile di ufficio e non solo a querela di parte!
Anna Maria Audino
Si parlerà di Stalking martedì primo luglio sul programma di approfondimento " in tempo reale", in onda in diretta nazionale su Odeon tv, e ci saremo anche noi, come Onlus, come Agenzia giornalistica che opera nel sociale, come esperti del fenomeno violenza sempre più dilagante in questa realtà indifferente.
Parlare per essere propositivi, per esserci, perchè si sappia che la tolleranza deve essere zero, senza alcuna deroga, senza alcun indugio, questo è solo uno dei tanti impegni che abbiamo, da settembre saremo anche a Bruxelles.
E sono queste le cose che ci fanno piacere, dopo anni di impegno continuo, di presenza costante: ...parlarne insieme per venirne fuori insieme, parlarne perchè i giovani sappiano cogliere il disagio del vicino di banco, dell'amico, e sappiano intervenire in modo concreto.
Anna Maria Audino
L'elenco dei reati per cui i processi saranno bloccati è allucinante, dallo stupro e la violenza sessuale alla violenza privata, allo sfruttamento della prostituzione, alla detenzione di materiale pedo pornografico, quello che oggi l'Italia civile prova è una sensazione di smarrimento, di vuoto nell'anima e Istituzionale. Ci sentiamo orfani abbandonati, chi deve proteggerci ci abbandona ancora una volta il nostro Stato di Diritto dov'è? Signor Presidente della Repubblica, perchè non interviene, a bloccare questo massacro?
Massacrate di continuo, così si sentono le donne violentate, così si sentono i bambini a cui è stata negata l'infanzia, massacrati tutti anche da uno Stato che non ha mai tutelato le fasce deboli.
La sinistra ci ha abbandonati nelle mani di un Governo che ci riporta ai tempi bui della nostra Repubblica, La sinistra non ha saputo tutelare gli interessi delle classi deboli di questo Paese, la sinistra è morta lasciandosi dietro cadaveri in putrefazione, l'arroganza del potere ci disgusta, il potere arrogante non guarda in faccia nessuno.
Siamo tutti vittime in questa realtà avvolta dalla nebbia, l'uomo onesto è morto rannicchiato in un angolo è impaurito, sgomento, pensa ai auoi aguzzini, io penso ai miei aguzzini, i miei figli pensano a chi li ha privati di tutto, tutti sappiamo che non avremo mai giustizia, ma non staremo a guardare.
Intervenga Signor Presidente di questa repubblica che va a pezzi, intervenga la Comunità Europea a cui questo Paese appartiene, si indignino le persone di buona volontà.....i politici ( ma ce ne sono?) di buona volontà, Si indigni Caro Maddalena, Procuratore di Torino, Lei che dice non è uno scandalo dare la precedenza alle cause più gravi, come giudica la mia Vicenda, che lei ben conosce e per cui Lei è intervenuto? Non crede che la violenza, l'estorsione, il massacro quotidiano subito da chi quella vicenda l'ha vissuta sia grave.?
Non crede che sia un diritto nostro e di tutte le vittime di reati che Lei non considera gravi ma che le garantisco, sono gravissimi, essere tutelati? ( Ho raccolto centinaia di testimonianze come la mia) Non crede che i nostri aguzzini, che si credevano impuniti, debbano pagare per quello che hanno fatto? Non crede che il Tribunale di Torino debba renderci giustizia, dopo quello che ha fatto archiviando anche la denuncia di un bambino di 10 anni che chiedeva l'intervento del magistrato? E lo stesso magistrato illuminato ha archiviato anche reati ancora più gravi, parlo di violenza fisica su minori.
Aspetto una sua risposta, ma anche quella delle Cariche preposte del nostro stato, che ribadisco non è uno Stato di diritto, ma lo Sato della vergogna.
Anna Maria Audino e tutte le vittime che il nostro Stato non tutela
Grazie a chi ha ci ha messi in mano a questo Governo, grazie Ministro La Russa, processi bloccati per un anno, banditi liberi di delinquere ancora e gente come noi, che lo Stato ribadisco lo STATO non ha tutelato aspetta giustizia.
L'emendamento che blocca i processi per i reati compiuti sino al 2002 è assolutamente una farsa inaccettabile, non dobbiamo starci, ma caro ministro, come considera i reati di cui i nostri aguzzini si sono macchiati? Parlo di chi ci ha privati con la violenza becera di tutto, di chi ha massacrato me e i miei figli, parlo di quelle denunce archiviate perchè secondo i magistrati di Torino, non era reato violentare, estorcere denaro, annientare moralmente una donna, un ragazzo ed un piccolo bambino. E come me ce ne sono tante di donne che aspettano giustizia, che vogliono parlare con Lei, guardarla fisso negli occhi
Caro Ministro, non starò a guardare, è una vergogna, un'altra violenza di questo Stato che non è uno Stato di diritto, non finirò di dirlo, non mi stancherò di scriverlo sulle cento testate per cui scrivo, verrò a Roma, con i miei figli, darò vita ad un movimento per la tutela del cittadino dai soprusi di questo Governo che penalizza i più deboli, i più fragili, sto aspettando delle risposte che non arrivano, ma siamo stanchi e arrabbiati caro La Russa, e mi denunci pure, io non ho paura di urlare quello che ci è successo, quello che abbiamo sopportato grazie all'indifferenza di chi avrebbe dovuto tutelarci.
Non crediamo alla giustizia io ed i miei figli, ma dalle lettere che ricevo non ci crede moltissima gente, grazie Governo, grazie Italia, grazie a chi per questo Governo ha votato.
Anna Maria Audino
Ancora una volta, a farne le spese sono le donne. Per trovare la copertura al taglio dell’ Ici il governo Berlusconi ha pensato bene di sacrificare anche i 20 milioni di euro destinati al Piano contro la violenza sulle donne. E’ una scelta che la dice lunga sulla sensibilità di questa maggioranza nei confronti delle donne e dei loro diritti.
A quanto pare, lla violenza contro le donne, divenuta negli ultimi anni una vera e propria emergenza nazionale, non è tra le priorità di questo governo. Cosa ne pensa la ministra all’Ambiente Stefania Prestigiacomo che pure, quando era sui banchi dell’opposizione, si è distinta per le sue battaglie a favore delle donne? e la Ministra Carfagna?
La scelta del governo è uno schiaffo sonoro alle tante vittime della violenza maschile, e a tutte quelle madri, mogli e sorelle senza nome che ogni giorno subiscono violenza tra le mura domestiche di questo Paese.
Questo l'indirizzo e il testo della mail che invieremo al Ministro alla Pari opportunità, diffondetela attraverso i vostri blog, affinchè siano tante le mail che giungeranno a questo Governo
"Si risparmia ancora una volta sulla nostra pelle ma noi non ci stiamo, i fondi per prevenire la violenza non si toccano caro Ministro, noi donne siamo indignate, sconvolte e chiediamo l'intervento fattivo di tutti i governanti di buona volontà, affinchè si attuino misure di prevenzione, affinchè si intervenga con leggi precise e fondi adeguati a mettere in atto tutte le misure necessarie che aiutino le vittime di violenze.
Di violenza caro Ministro si muore e a farne le spese ancora una volta donne e bambini, vergogna!"
Firma.
Anna Maria Audino, presidente Onlus Daphne contro ogni violenza
Buone notizie in arrivo dalla Comunità Europea! La nostra domanda ha un numero di protocollo JLS/DAP/2007_1/062, e questo per gli addetti ai lavori ha un significato importante, che la parte documentale, quella su cui potevamo temere defaiance, per via della difficoltà che presentava, non ha presentato problemi. ( considerando anche i partner associati, città rumene che per la prima volta si affacciano all'Europa, hanno avuto difficoltà nello spedire la documentazione).
E questo è un punto a nostro favore, secondo il protocollo, siamo la sessantaduesima domanda inserita, e la parte progettuale, dovrebbe aver centrato la domanda, poichè abbiamo puntato tutto su una prevenzione che passa attraverso la denuncia pubblica e sull'introduzione nella scuola di una nuova materia, oltre che sulla presentazione di quelle che sono le leggi in materia negli Stati aderenti alla Comunità Europea.
Insomma ci sono ottime prospettive e noi già siamo in fribillazione e pronti a partite con il lavoro, ........Il progetto lo pubblicheremo per intero sui siti di nostra competenza e sui web con cui collaboriamo
Anna Maria e Cosmina
Referenti Italia e Romania per Daphne
Come Presidente di "Daphne contro ogni violenza," a nome di chi rappresento,
riibadisco la " tolleranza Zero ad ogni forma di violenza e di razzismo", in un paese in cui il Governo ha varato un pacchetto sicurezza, in cui quello che dovrebbe essere un ospite è considerato un criminale.
Pertanto, chiediamo che vengano rispettati gli accordi internazionali in materia di comunitari ed extracomunitari,
Chiediamo che i Rom non vengano ghettizzati e trattati come nei periodi bui della Storia del nostro Paese, quando era più facile che venissero brucuati nei forni dei campi di concentramento,
Chiediamo che venga rispettata la dignità di ognuno,
Chiediamo che non si fomentino campagne xenofobe,
Chiediamo che non si punti l'indice contro l'extracomunitario in modo indiscriminato
Chiediamo pene certe, laddove ci siano reati, e che le pene certe siano uguali sia per gli italiani che per i cittadini di altra nazionalità
Chiediamo che la società civile intervenga inmodo opportuno e si indigni davanti ad episodi che non hanno nulla di umano.
Chiediamo che gli insegnanti spieghino ai nostri giovani cosa voglia dire essere ghettizzati, e che promuovano una campagna di solidarietà tra i popoli.
Vogliamo un mondo di pace e tolleranza, e siamo noi tutti che dobbiamo costruirlo, prima nelle nostre famiglie......................
"Daphne contro ogni violenza," farà sentire la sua voce in modo concreto, laddove ce ne sarà bisogno, ogni volta che ce ne sarà bisogno, accanto ai senzavoce, agli invisibili, puntando a creare un movimento di opinione, che partendo dalle scuole, si dilaghi a macchia d'olio in tutte le pieghe della nostra società! .
Anna Maria
Presidente Onlus "Daphne contro ogni Violenza"
Giornata di divorzio quella di oggi, giornata di pioggia, ancora acqua.........tanta e la macchina che mi ha pure lasciata per la strada.
L'appuntamento era per le 9,40, sono passata a mezzogiorno, tanta gente nel corridoi, e la voglia di scappare........ fuggire da lì, per non vederlo, ancora lui, quello che ci ha rovinato la vita. Certo, sino a sentenza nulla è provato, i mostri non sono mostri,......nulla da dire, ma quanto tempo ancora?
La sua spavalderia, quella di sempre, ne ha di coraggio, manco si degna di ammettere ciò che ha fatto e chiedere scusa almeno a suo figlio.
Ma adesso l'importante è finire tutto, chiudere il cerchio, il divorzio per mettere il punto sulla brutta storia della mia, della nostra vita!
Per ridare dignità a Carlo, vittima innocenta sull'altare del dio denaro.
Luce nella nottata della mia vita, il lavoro nella onlus, nelle associazioni, andrò avanti senza paura semprel E ogni mia vittoria sarà la vittoria di tuttio l'esercito dei senza voce.
Intanto sto seguendo altre situazioni tremende in questa città della Mole, incredibile come si consumino reati così aberranti e che nessuno faccia niente, non dico per prevenirli, ma neppure per punirli!
Anna Maria
E'quello che fa la lungimirante Magistratura di Torino, segni di violenza su due minori comprovati anche da una visita specialistica, parlo di violenza sessuale, denunce da parte della mamma( persona splendida)altra vittima non solo di un mostro ma di questo sistema che non tutela asolutamente le vittime, ed il Magistrato, archivia il processo penale con le seguenti motivazioni."il racconto delle attenzioni sessuali del padre che ......... hanno fatto, prima alla madre poi alla psicologa ed al P.G., non paiono sufficienti da sole a sostenere l'accusa in giudizio, nè appare utilmente esperibile un incidente probatorio alla luce delle difficoltà espressive manifestate dalle minori nel corso dell'audizione delle stesse avanti al P.G.; potrà essere utilmente esperito piuttosto, ma non attinente alla presente sede un approfondimento sulla situazione delle bambine atteso il clima conflittuale in cui si trovano a vivere alla luce del disagio emotivo delle medesime così come evidenziato in sede dell'esperita c.t." Ancora lui il PM, che ha archiviato la lettera del mio Carlo che chiedeva aiuto alla Magistratura di Torino, che, il Fatto,riaperto dopo l'intervento del Presidente della Repubblica e del Presidente del Tribunale, per cui oggi tre persone sono state rinviate a giudizio per reati gravissimi, dall'estorsione alla violenza, non costituiva reato. Il rischio, che le piccole vengano tolte alla madre e finiscano, grazie ai servizi sociali (che operano quasi sempre in modo discutibile)in un Istituto, pensate un po', massacrate e chiuse perchè la società si lavi la coscienza!
Adesso basta, dobbiamo indignarci,Troppi impuniti, troppe vittime! Seguirò questa vicenda perchè non si tollera, ma dove sono i nostri politici? Dove sono gli intellettuali che fanno opinione, dove sei Grillo? Cosa fate, cosa facciamo tutti per prevenirla quella violenza, dov'è la gente perbene che tanto si indigna davanti alle notizie di cronaca?
Prendere coscienza dei problemi è questo che si deve fare, è questo per cui lotto, lottiamo con quegli invisibili che nessuno vuole vedere, come giornalista, come Presidente di una Onlus che combatte la violenza...
Io ci sono! Noi ci siamo e voi?
Anna Maria Audino
Caro utente anonimo, parlo di un altro caso di malagiustizia, uno dei tantissimi che incrocio ogni giorno nella mia vita da crronista e ancora una volta, davanti a reati gravissimi, come quello di violenza a minori, (dimostrata), la magistratura archivia, non trovi che sia assurdo?
Ma non è una novità in questo stato che di diritto non è.
Grazie per la lezione di Diritto, ma non sarai per caso uno di quei magistrati?
Se segui il mio blog, ne troverai tanti di casi simili, il mio è uno di quelli, preferirei che ti firmassi, comunque anche questo è un fatto di civiltà, avere il coraggio di ciò che si dice e si ...scrive.
Ciao Anna Maria